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	<id>https://kb.sagedev.it/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Sviluppo_base</id>
	<title>Sviluppo base - Revision history</title>
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	<updated>2026-04-30T16:19:46Z</updated>
	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<id>https://kb.sagedev.it/index.php?title=Sviluppo_base&amp;diff=24&amp;oldid=prev</id>
		<title>Mwadmin at 07:34, 31 May 2019</title>
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		<updated>2019-05-31T07:34:26Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
Uno sviluppo base in SAGE consiste molto sinteticamente nel creare una tabella, poi l'oggetto, poi le videate, ed infine una finestra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
NB: MAI creare tabelle direttamente via sql. MAI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questi sono le conoscenze di base e i passi da fare:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# Creare [[Codice Attività|Codice attività]] in ambiente di produzione, DOPO crearlo uguale in ambiente di sviluppo&lt;br /&gt;
# Nome tabella lungo a piacere con Y all’inizio;&lt;br /&gt;
# Il codice breve del nome tabella è il suo codice IDENTIFICATIVO, deve iniziare per Y; nei programmi ci si riferisce scrivendo F:XXX (esempio YCE); attenzione: le viste logiche contano come le tabelle, pertanto il codice breve di una tabella non può essere uguale a quello di una vista&lt;br /&gt;
# Mettere Codice Attività sulla tabella, o su TUTTI i campi Y* e in ogni posto possibile&lt;br /&gt;
# Davanti ai nomi dei campi mettere sempre Y, a meno che non siano campi, in tabelle che iniziano per Y, collegati ad altre tabelle già esistenti&lt;br /&gt;
# '''Nomi dei campi massimo di 10 caratteri (anche se il max è 12, in certi casi il nome viene tagliato)'''&lt;br /&gt;
# Per gestire i log utente di creazione/modifica i campi sono predefiniti (senza Y davanti) e gestiti in automatico: &amp;lt;br /&amp;gt; CRE + DAT/USR/TIM/STP  con tipo D/A/L/ASP  (il timestamp se serve) &amp;lt;br /&amp;gt;UPD + …  (esempio CREUSR con tipo A)&lt;br /&gt;
# Campo tipo ADI: tasto destro -&amp;gt; parametri inserire numero tabella (i campi in verde richiedono dei parametri)&lt;br /&gt;
# Indice tabella: nome breve tabella più un numero da 0 in poi (es YCE0); il PRIMO indice deve essere un indice chiave (senza omonimi), di solito è quello con lo 0; mettere codice attività. Da programma si usa poi per andare a leggere una tabella in questo modo: READ[ F:YCE:YCE0]&lt;br /&gt;
# Tabella: &amp;lt;br /&amp;gt;descrizione e desc.breve: inserire campo che verrà poi visualizzato in automatico (YDES e YDES1)&amp;lt;br /&amp;gt;aggiunta campo sito (STO FCY): ragionare sempre per capire se il dato va gestito per sito (campo che andrebbe poi indicato sul campo sito dell'oggetto)&amp;lt;br /&amp;gt;rivalidazione: quella forzata ricrea gli indici, ATTENZIONE: bisogna averne l’uso esclusivo.&amp;lt;br /&amp;gt;Reset: in caso di reset del dossier azzera la tabella (la svuota, come il pulsante azzera!)&lt;br /&gt;
# OGGETTO: lega tabella (o più tabelle in caso di testata-dettaglio), finestre (da cui videate), l’F12 e la ricerca di base; se vengono rispettate le convenzioni crea in automatico la GESXXX (es GESYCE), cioè la funzione che “lancia” l’oggetto: con F7 la si può lanciare a mano; oppure la si può inserire in un menù (basta pubblicare la funzione dandogli il menù padre e un titolo) o richiamata da un bottone.&lt;br /&gt;
# OGGETTO: tab SELEZIONE:&amp;lt;br /&amp;gt;Opzioni (sopra): serve per avere dei filtri automatici in campi videata&amp;lt;br /&amp;gt;sotto: selezione di default (indice usato più campi visualizzati con F12 e in pannello a sinistra)&amp;lt;br /&amp;gt;E’ possibile impostare un’opzione di ricerca di default&lt;br /&gt;
# OGGETTO, Ambiente: serve per collegare in join delle tabelle (nell’import va definito videate + tabella, perché simula un inserimento manuale)&lt;br /&gt;
# Menù funzione: GES+obj creata in automatico (dopo la validazione); a sua volta chiama l’azione GOBJET (=Gestisci Oggetti Base); ci sono tanti tipi di azioni utilizzabili (Modello = tipo di comando)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# FINESTRA: nome O+obj (esempio OYCE)    &amp;lt;br /&amp;gt;     mettere codice attività  &amp;lt;br /&amp;gt; Dare sempre Validazione GLOBALE&lt;br /&gt;
# VIDEATE: nome obj+0,1,2…; 0 in genere è la testata  &amp;lt;br /&amp;gt;   come nome dei programmi togliere il numero finale  &amp;lt;br /&amp;gt;   programma X3: SUB+obj   (ultimo ad essere eseguito)  &amp;lt;br /&amp;gt;   programma ITA: SPV+obj (verticale ITALIA; secondo ad essere eseguito)  &amp;lt;br /&amp;gt;   programma AZIENDA FINALE: SPE+obj  (primo ad essere eseguito)&lt;br /&gt;
# VIDEATE, campi:   &amp;lt;br /&amp;gt;   Modulo = numero caratteri visualizzati  &amp;lt;br /&amp;gt;   Dopo aver importato una PATCH rivalidare l’oggetto. Se ci sono pochi oggetti creati invece di una patch conviene fare COPIA da dossier all’altro e rivalidare a mano: è più veloce.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Mwadmin</name></author>
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